LIBERARE GLI SCHIAVI
COMBATTERE L'OPPRESSIONE
PROMUOVERE LA COMUNIONE
« Dio Padre, ha creato l’uomo libero,
l’uomo suo fratello lo rende schiavo »
Tu sei più oppressore o liberatore ?
Il S I T e i Trinitari in rispetto al loro carisma redentore , operano in differenti settori dove ci sono persone emarginate e oppresse:
- Difesa dei perseguitati per la loro fede
- Apostolato carcerario e interventi diversi secondo i bisogni.
- Accoglienza e riabilitazione di disabili fisici e mentali
- Cura e inserimento delle vittime della droga
- Aiuto a bambini poveri e ammalati del terzo mondo
- Accoglienza di persone in difficoltà: ex carcerati, emarginati, ecc.
- Appoggio tecnico e finanziario a contadini meno fortunati
- Protezione delle donne in situazione difficile che rischiano la vita e la loro dignità
- Formazione professionale di giovani senza avvenire.
- Promozione e sostegno scolare specie nei paesi in via di sviluppo.E, appena possibile, formazione di gruppi volontari per discernere e ricercare situazioni di oppressione in vista di strategie d’interventi liberatori.
Al S I T possono aderire tutti senza distinzione di razza, di cultura, di nazionalità o di religione, purché desiderino collaborare con le sue finalità ed obiettivi.
Il S I T si avvale di delegazioni in tutti i paesi in cui i Trinitari sono presenti. (30 paesi in tutto mondo)
LA FAMIGLIA TRINITARIA NEL MONDO: comunItA’
![]()
Trinitari per il terzo millennio.
Nel terzo millennio i Trinitari, figli di San Giovanni de Matha, vogliono riproporre la forza rivoluzionaria del loro carisma attraverso un rinnovato impegno di discernimento, di presenza sul territorio:
- entrando nelle situazioni concrete che generano oppressione e persecuzione,
- liberando gli oppressi e i perseguitati dei nostri tempi,
- cercando di ‘convertire’ alla pace - tolleranza – giustizia gli oppressori ed i sistemi che generano oppressione.
Aiutiamo i nostri fratelli schiavi oggi. Liberiamoli sin d’ora dalle loro catene Gesù s’identifica con ogni uomo che è rigettato, povero, emarginato, perseguitato, oppresso, condanno, escluso. Ogni sofferenza è in qualche modo frutto dell’egoismo di alcuni, del nostro egoismo. Il miserabile, che non ha più immagine di uomo, di fronte al quale i nostri occhi, disgustati, deviano lo sguardo, con la sua sofferenza, paga il prezzo del male che è in noi, espia i nostri peccati, è nostro redentore. Per riconoscenza e solidarietà, aiutiamolo, liberiamolo!
|
ECCE HOMO – Ecco l’uomo |